Gli Eccessi Di Pitti

Dall’8 all’11 gennaio Fortezza da Basso a Firenze si è riempita di visitatori, incuriositi dalle tendenze per la moda uomo per l’inverno 2004/05.

Chiusi i battenti sulla 65ma edizione di Pitti Immagine Uomo, il primo degli appuntamenti fashion del 2004. Un’edizione, questa, all’insegna dei grandi numeri. Oltre 800 i marchi in fiera, con un aumento di presenze dello 0.4%: 17000 italiane e 9000 straniere. Dall’8 all’11 gennaio Fortezza da Basso a Firenze si è riempita di visitatori, incuriositi dalle tendenze per la moda uomo per l’inverno 2004/05. Molte le novità in fiera come la Schedoni Carbon Fiber Case, valigetta 24ore in fibra di carbonio e pelle, ottenuta con la stessa tecnica costruttiva delle auto di Formula Uno. Novità anche nella maglieria grazie a Avon Celli, l’unico marchio al mondo che produce capi in lana Cria, rarissima e così morbida da poter avvolgere un neonato.

Più in generale, l’ultimo Pitti Uomo ha evidenziato due macro tendenze: il classico-elegante e il new casual.

Gli elegantoni del prossimo inverno non potranno non indossare le maglie in cachemire di Luis Trenker che punta sulle sovrapposizioni raffinate.

Dettagli in primo piano e praticità invece per Eton: bottoni in perle vere, camice che non si stirano e fantasie di righe irregolari e scacchi.

Ferragamo punta soprattutto sui capi in pelle con inedite lavorazioni: nabuk e nappa a buccia d’arancia o ad effetto elefante.

Più sbarazzina l’offerta new casual. Levi’s ha presentato il meglio delle collezioni più di tendenza per il denim (Vintage, Red Tab, Engineered Jeans). Think Pink punta invece su una moda trasversale che dal militar style mutua dettagli e linee: giacche con applicazioni ricavate dagli zaini militari e rivetti lucidi o arrugginiti.

A metà strada tra l’elegante e il casual si pone Daniele Grassi, con una moda discreta e anticonformista, ispirata al fascino di Bono degli U2, al magnetismo di Willem Dafoe e alla intrigante malinconia di Vinicio Capossela. I tessuti british si legano a materiali idrorepellenti natural-tecno in lana merino impermeabile.

Veronique Branquinho ha presentato a Pitti la sua prima collezione uomo fatta di pezzi e intramontabili: smoking marroni con colli in satin a contrasto e dolcevita in jersey da indossare sotto le camicie.

Novità anche per le scarpe: le classiche Alden sono in Shell Cordovan, il cachemire della calzatura : pelle morbida, setosa e resistente; il mocassino sportivo in edizione limitata di Grenson ha doppio cinturino e niente lacci. Reebok propone la nuova linea urban RBK. Non mancano materiali inediti: calzature in pelle di squalo per Santoni e in pelle di razza blu per Hilton.

Come ogni anno, Pitti ha ospitato un evento collaterale di grande interesse. L’8 gennaio alla Stazione Leopolda è stata presentata la mostra Excess, moda e undergound negli anni’ 80 con un party/concerto che ha visto come protagonista uno dei personaggi più carismatici di quel decennio: Malcolm McLaren manager dei Sex Pistols, arrivato a Firenze per presentare le Wild Strwberries, band cinese al femminile.

Author: Letizia Bonvicino

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