Compleanni A Milano

Moschino festeggia 20 anni di attività. Missoni compie mezzo secolo. Cavalli ricerca gli eccessi. Versace riporta in passerella Linda Evangelista e rielabora vecchie stampe. A Milano il futuro sorride al passato

Milano Donna si è conclusa con compleanni e festeggiamenti. Eventi insomma che hanno permesso agli stilisti di reinventare il loro marchio e i capi cult.

Lo ha fatto Moschino, che ha festeggiato in passerella il suo primo ventennale riproponendo una verisione rielaborata dei capi simbolo del marchio. Il chiodo in pelle è per le buone e cattive ragazze a seconda che si scelga bianco con perline o nero e borchiato.

Le stampe del tailleur vogliono essere un portafortuna per i prossimi vent’anni (almeno). Ecco quindi comparire sulla giacca piccoli cornetti. E per chi si fosse perso i primi due decenni, Moschino li riassume nel soprabito con tutti i simboli che da sempre hanno caratterizzato la griffe.

Ironico e scanzonato come sempre il marchio ha proposto anche divertenti accessori come le collana con finte sigarette e sandali con zeppe ‘arricchiti’ da bon bon.

Compleanno da festeggiare, il 50mo, anche per Missoni che per il mezzo secolo di vita della griffe non rinuncia alle millerighe coloratissime. Orizzontali, verticali, oblique e a zig zag: ce n’e davvero per tutti i gusti, su costumi, abitini o maglie delicate e morbide che scoprono una sola spalla.

Abolita la vita bassa, la pancia è coperta e gli abiti hanno arricciature appena sotto il seno, in stile impero versione nuovo millennio. Addio anche alle minigonne. Le gambe poche volte sono scoperte e solo da micro shorts. Il più delle volte le gonne arrivano sotto il ginocchio, se morbide e fluide o addirittura, se aderenti, sfiorano il polpaccio.

Anche Versace sorride al suo passato, recupera dall’archivio vecchi disegni e li rielabora per una sfilata fatta di star, in pedana o sedute ad ammirare. Gli applausi più scroscianti sono stati per Linda Evangelista, la camaleontica top degli anni ’90 ormai invecchiata per il mestiere di modella ma sempre sinuosa e felina. Ancor più con l’abito in chiffon verde. Tra le altre stampe da menzionare, il ritratto di Donatella realizzato da David La Chappelle e stampato sulle borse. Protagonisti, ovviamente i colori, che vivacizzano svolazzanti ruches. Ben 15 i toni dei pantaloni a sigaretta…Per il resto la collezione è sexy e grintosa, la notte come il giorno. Tutta fatta di pezzi interscambiabili, minigonne in seta, top all’americana, o camiciole da abbinare secondo la fantasia di ciascuno. Come le abbineranno Mariah Carey e Beyoncè, ospiti in prima fila?

La moda più choc dell’estate 2004? Quella di Roberto Cavalli “Collezione eccessiva”, suggerisce lo stilista che svela i segreti del successo: “Non serve la bellezza, ma la personalità e soprattutto l’eccesso.” La dimostrazione arriva dal pre sfilata, con una serie di immagini di Cher, la regina degli eccessi e musa della nuova collezione Cavalli, fatta di bustier in misto seta e cuoio e tante tante piume: sulla pelliccia estiva o sugli abiti mischiate alla seta, che creano un effetto impalpalbile.

Author: Letizia Bonvicino

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