Firenze, una notte con il David: al Museo Egizio, Vasariano e Palazzo Vecchio con gli archeologi

Da giovedì 3 dicembre 9 percorsi in compagnia di esperti e archeologi a cura di Cooperativa Archeologia. Una speciale visita notturna alla Galleria dell’Accademia ed in programma anche un esclusivo itinerario lungo il Corridoio Vasariano e un pomeriggio al Museo Egizio pensato per grandi e piccini.

Una suggestiva visita serale al secondo museo più visitato d’Italia dopo gli Uffizi, un itinerario lungo il percorso che Cosimo I fece progettare al Vasari per collegare Palazzo Vecchio con la residenza dei Medici in Palazzo Pitti, e un pomeriggio al Museo Egizio pensato per grandi e piccini: sono queste alcune tra le novità proposte per dicembre da“Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana, a cura di Cooperativa Archeologia.
Nove gli itinerari previsti per questo mese, che saranno inaugurati giovedì 3 alle 20.45 da un’immersione nell’arte sacra con la mostra “Bellezza Divina tra Van Gogh, Chagall e https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-en-ligne-sans-ordonnance/ Fontana” recentemente allestita a Palazzo Strozzi, che raccoglie le opere di celebri artisti italiani ed internazionali (www.enjoyfirenze.it).

Tra le novità del mese, sabato 19 sarà presentato un percorso notturno alla Galleria dell’Accademia, una delle mete culturali fiorentine più note, che deve la sua vasta popolarità alla presenza di alcuni tra i capolavori di Michelangelo: i Prigioni, il San Matteo e in particolare il celebre David, qui trasportato nel 1873, per il quale venne realizzata la scenografica tribuna. Sabato 12 dicembre sarà la volta di una camminata lungo il Corridoio Vasariano, la straordinaria via aerea pensata per consentire ai Granduchi di muoversi in sicurezza dalla loro residenza privata al palazzo del governo, la cui collezione degli Autoritratti del Corridoio è stata di recente arricchita con l’esposizione di 127 opere di artisti italiani e stranieri del Novecento provenienti dalle riserve della Galleria.

corridoio_vasariano

Per i piccoli archeologi e le loro famiglie è stata pensata, il 29 dicembre, la visita alla sezione Egizia del Museo Archeologico di Firenze, la seconda per importanza in Italia dopo quella di Torino. I reperti esposti riguardano molti aspetti delle attività quotidiane dell’antico Egitto e provengono in gran parte da tombe e scavi di necropoli: partendo dalla ricca collezione di mummie qui conservate, il percorso condurrà alla scoperta degli oggetti e delle tecniche di mummificazione di questa antica civiltà. Nell’occasione ci sarà l’opportunità di visitare anche le due nuove sale della sezione egizia, recentemente allestite e aperte al pubblico, relative all’arte Tolemaica e Romano-Copta, dove tra l’altro è esposto il meraviglioso ritratto di donna del Fayum.

museo_egizio

Completano le proposte una mattinata al Museo del Novecento per ripercorrere, attraverso una selezione di circa 300 opere, un’irripetibile stagione artistica che vide Firenze come uno dei centri più vitali della scena culturale internazionale (6 dicembre), e una alla mostra “Il Principe dei sogni” a Palazzo Vecchio: venti tele, i cui cartoni furono realizzati da Bronzino, Pontormo e Salviati, che raccontano la storia di Giuseppe, figlio di Giacobbe, e che dopo 100 anni tornano alla loro originaria collocazione (6 dicembre).
E ancora: una camminata attraverso le sale del grande Museo dell’Opera del Duomo, da poco riaperto al pubblico, con un nuovo, grandioso allestimento (13 dicembre); un’escursione al “Museo dell’Antica Casa Fiorentina” di Palazzo Davanzati, magnifico e singolare esempio di casa medievale a Firenze che offre un percorso straordinario per scoprire come si viveva a Firenze seicento anni fa (20 dicembre) e https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-prix/ un itinerario per ammirare la Chiesa e il Museo di Orsanmichele, monumento unico e straordinario nel suo genere, espressione della sintesi tra funzioni civili e religiose: costruito dalle Arti liberali e nato come luogo dove si custodiva il Grano del Comune, alla metà del Trecento fu consacrato al culto cristiano (28 dicembre).

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

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