Battistero di Firenze, il Bel San Giovanni torna all’antico splendore

FIRENZE - Piazza San Giovanni, presentazione della fine del restauro del Battistero di Firenze. Intervengono Mons. Betori, la soprintendente Alessandra Marino, Dario Nardella. foto Opera del Duomo Firenze/ Claudio Giovannini

Mons. Betori, Alessandra Marino, Dario Nardella

Battistero di Firenze. Dopo un anno e nove mesi dall’inizio dei lavori e settanta anni dall’ultimo intervento è terminata l’opera di restauro.
Un intervento che ha interessato
il rivestimento marmoreo delle otto facciate esterne, delle falde di copertura e della lanterna del Battistero. Si è trattato di un intervento conservativo teso a eliminare gli strati d’incrostazioni e i depositi di sostanze inquinanti, viagra femenino dr simi oltre a consolidare e ridefinire gli elementi marmorei che nel tempo si sono degradati.

Sabato 24 ottobre 2015, alle ore 11.30, il restauro è stato presentato a Firenze alla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Giuseppe Betori; Alessandra Marino, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio per le Province di Firenze, Pistoia e Prato; Dario Nardella, Sindaco del Comune di Firenze; Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore; Francesco Gurrieri, vicepresidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore; Beatrice Agostini, Direttore dei lavori di restauro; Fabio Falciani, presidente del Consorzio San Zanobi.
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Diretto dall’Opera di Santa Maria del Fiore in accordo con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Province di Firenze, Pistoia e Prato, per il restauro del Battistero sono stati necessari 2 milioni di euro, finanziati dall’Opera stessa, e in parte, da risorse raccolte grazie alle campagna di crowdfunding a cui hanno risposto migliaia di cittadini per iniziativa di Unicoop Firenze, Maison Pucci e singoli donatori.

Il restauro è stato eseguito dai restauratori del Consorzio San Zanobi, di cui fanno parte un gruppo di imprese fiorentine. E’ la conferma che nel settore del restauro le imprese fiorentine sono tra le eccellenze italiane nel mondo.

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Il restauro del Battistero è stato particolarmente complesso perché le cialis generique otto facciate presentavano stati di conservazione diversa, sia per le caratteristiche dei materiali che per le differenti esposizioni agli agenti atmosferici. A supporto dell’intervento sono stati effettuati rilievi laser, studi iconografici e storici e campagne diagnostiche eseguite dall’Università degli Studi di Firenze e dall’ICVBC – CNR. Anche il restauro della lanterna è stato molto impegnativo, si è dovuti intervenire anche con lavori di consolidamento della struttura e con la rimozione dell’alterazione della doratura della palla e della croce.

Il restauro del Battistero è una delle tappe del programma di interventi messi in campo dall’Opera di Santa Maria del Fiore in vista del V Convegno Ecclesiale Nazionale della

Chiesa Italiana che si terrà a Firenze a novembre e che vedrà la visita di Papa Francesco. Fra questi interventi l’apertura del nuovo Museo dell’Opera del Duomo, che si inaugurerà al pubblico il prossimo 29 ottobre.
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